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Saranno tre i giocatori italiani nei quarti di finale della 30ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, da quest’anno promossi a Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000), sempre più nel vivo sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio.

Nella giornata che ha visto il completamento del secondo turno il primo a meritarsi il pass per i quarti di finale è stato Alexander Weis, proveniente dalle qualificazioni, che dopo aver superato all’esordio Gianluca Mager ha sfruttato l’occasione ripetendosi ai danni del monegasco Valentin Vacherot, pure lui qualificato, al 1° turno capace di lasciare cinque game al ceco Znedek Kolar (n.171 Atp), n.7 del seeding. Il 26enne di Bolzano (n.305 Atp) ha strappato la battuta nel game di apertura all’avversario e conservato questo prezioso vantaggio incamerando la prima frazione, ma nel secondo set ha subito la reazione di Vacherot, più incisivo al servizio (sua arma principale), che dopo aver pareggiato i conti è andato avanti di un break anche nel terzo. Ma l’altoatesino, che dallo scorso anno si allena all’Enjoy Sporting Club di Roma con il team che ha come coach Francesco Aldi, Giuseppe Fischetti e Francesco Vilardo, non ha mollato, riuscendo a piazzare il contro-break (4-4) e poi a tenere con autorità i successivi turni di battuta. E al tie-break ha sfruttato a dovere un paio di “gratuiti” del monegasco per spuntarla dopo 2 ore e 18 minuti e ripetere l’exploit compiuto dodici mesi fa, quando partendo dalle qualificazioni Alexander si regalò i primi quarti in questo circuito. “Ho disputato due incontri duri nelle qualificazioni, poi martedì ho fatto mio il derby con Gianluca Mager e soprattutto questo secondo turno è stata una battaglia – commenta il bolzanino – Ho avuto un passaggio a vuoto fra secondo e terzo set, però sono riuscito a reagire e a recuperare il break di svantaggio, momento chiave dell’incontro, che mi ha dato la fiducia per giocare con lucidità il tie-break decisivo. In questa stagione sto frequentando con continuità il circuito Challenger e sento di avere il livello per starci, anche se ci sono alcuni aspetti da migliorare, a cominciare dall’aggressività in campo, ma anche in questo sono sulla strada giusta. Obiettivi? Il primo è crescere ancora per arrivare a disputare le qualificazioni di uno Slam, magari già ai prossimi Australian Open”.

Weis venerdì sarà chiamato a un altro derby tricolore con in palio l’accesso alla semifinale della parte alta del draw con Andrea Pellegrino (n.254). Nel secondo match sul Centrale il 26enne pugliese di Bisceglie ha posto fine alla bella corsa di Enrico Dalla Valle, pure lui passato attraverso le qualificazioni. Perso 6-4 il primo parziale, il 25enne ravennate (n.424 Atp) che da novembre fa base alla Galimberti Tennis Academy, lasciatosi alle spalle una fastidiosa serie di problemi fisici che lo hanno condizionato per un paio di stagioni, ha reagito con forza nel secondo, ma nella partita decisiva è salito di nuovo in cattedra Pellegrino, che ha finito per imporsi 6-4 1-6 6-1 dopo un’ora e 55’ di gioco. “E’ stato davvero bello giocare in una cornice di pubblico del genere – le parole a caldo di Pellegrino – con un avversario che conosco da tanti anni per essere stati insieme al Centro Tecnico di Tirrenia. E’ un risultato che mi dà fiducia in un periodo non troppo positivo, ma devo continuare a pensare partita dopo partita, senza guardare troppo avanti”.

Fabio Fognini è il terzo giocatore italiano nei quarti di finale. Nel match che ha chiuso il programma del 2° turnio, ancora una volta con il Centrale gremito di pubblico, il 36enne di Arma di Taggia, per la prima volta in carriera in gara sul Titano con una wild card, ha superato per 6-3 7-5 Edoardo Lavagno. Nel secondo set il 25enne mancino di Torino (n.232 Atp) è stato avanti di un break (4-1) prima di subire il ritorno del davisman azzurro, che è andato a servire sul 5-4, perdendo però la battuta, ma poi ha piazzato il guizzo vincente. Nei quarti Fognini venerdì alle 19.15 affronterà il Next Gen spagnolo Daniel Rincon: il Next Gen di Madrid (n.264 Atp) ha dominato per 6-3 6-2 il belga Kimmer Coppejans, che lo precede di oltre cento posizioni in classifica (n.160), sesta testa di serie, così da confermare l’esito del testa a testa andato in scena due settimane fa nel Challenger di Tampere dove il 2003 iberico ha raggiunto la seconda semifinale consecutiva dopo quella centrata a San Benedetto del Tronto.

DIRETTA SU SKY SPORT DA VENERDI’ – Da venerdì sera gli Internazionali di Tennis San Marino Open saranno anche su Sky Sport Tennis. Alla copertura di San Marino Rtv, che sta seguendo il torneo fin da lunedì con dirette ogni giorno (canale 831 digitale terrestre, visibile in tutta la Penisola), si aggiunge dunque quella del canale tematico sportivo: la programmazione prevede la diretta di due quarti di finale venerdì (dalle ore 19.30), delle semifinali sabato e della finale domenica alle 20.30.

RISULTATI. 2° turno: Andrea Pellegrino (Ita) b. Enrico Dalla Valle (Ita, q) 6-4 1-6 6-1, Alexander Weis (Ita, q) b. Valentin Vacherot (Mon, q) 6-4 3-6 7-6(3), Daniel Rincon (Spa) b. Kimmer Coppejans (Bel, n.6) 6-3 6-2. F. Fognini (ITA) b. E. Lavagno (ITA) 63 75

 

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Nel match clou serale il belga David Goffin, ex numero 7 del mondo (al momento al 100° posto del ranking), si è imposto in rimonta, con il punteggio di 6-7(0) 6-2 6-2 sull’ucraino Vitaliy Sachko (n.256), prendendosi così la rivincita per la sconfitta patita in semifinale al Challenger di Verona sabato scorso. Goffin affronterà nei quarti venerdì il bosniaco Nerman Fatic.

 

INTERNAZIONALI DI TENNIS SAN MARINO OPEN – SAN MARINO, SAN MARINO
€145,000
31 JULY – 6 AUGUST 2023

RESULTS – AUGUST 02, 2023
Men’s
Singles –

Second Round
[2] J. Munar (ESP) d N. Sanchez Izquierdo (ESP) 61 62
[3] D. Goffin (BEL) d V. Sachko (UKR) 67(0) 62 62
N. Fatic (BIH) d [Q] K. Jacquet (FRA) 75 64
F. Delbonis (ARG) d A. Giannessi (ITA) 63 57 61

Men’s
Doubles –

First Round
[2] I. Liutarevich / V. Manafov (UKR) d [Alt] N. Sanchez Izquierdo (ESP) / C. Taberner (ESP) 64 63
[3] T. Arribage (FRA) / L. Sanchez (FRA) d Z. Babic (CRO) / A. Donski (BUL) 64 62
[4] I. Cervantes (ESP) / S. Martos Gornes (ESP) d P. Matuszewski (POL) / I. Zelenay (SVK) 46 63 10-4
[PR] V. Durasovic (NOR) / M. Vervoort (NED) d A. Collarini (ARG) / A. Giannessi (ITA) 61 63
M. Polmans (AUS) / M. Romios (AUS) d N. Ionel (ROU) / A. Jecan (ROU) 67(3) 63 10-7
[WC] M. De Rossi (SMR) / M. Mazza (ITA) d [WC] F. Fognini (ITA) / G. Gaich (ARG) 63 64

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Federico Delbonis e Jaume Munar sono i primi due giocatori a staccare il pass per i quarti di finale della 30ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, da quest’anno promossi a Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000), in svolgimento sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio.

Dopo il tutto esaurito di martedì sera, quando per l’esordio assoluto di Fabio Fognini nell’antica Repubblica erano presenti quasi tremila persone, nell’incontro di apertura del sul Centrale il 30enne argentino, attualmente n.234 Atp ma con un best ranking al 33° posto, ha domato in tre set Alessandro Giannessi, che lo segue di una posizione in classifica mondiale. Dopo aver perso il primo parziale, il 33enne mancino della Spezia, che al debutto si era imposto in rimonta sul tunisino Moez Echargui, ha reagito nel secondo set riuscendo a pareggiare la situazione, ma nel terzo ha pagato lo sforzo e ormai senza più energie ha ceduto di schianto dopo quasi due ore e mezza alla solidità del rivale, grande specialista del “rosso”, superficie sulla quale ha conquistato due titoli di 2 titoli nel circuito maggiore (San Paolo e Marrakech), oltre ad altrettante finali (Nizza e Amburgo), spingendosi sino al 33° posto mondiale.

“E’ stata una dura battaglia, anche per via del caldo, alla fine sono riuscito ad esprimermi meglio nel set decisivo, dove il mio avversario era più stanco, così da portare il match dalla mia parte – commenta Delbonis, entrato nella storia sportiva del suo Paese conquistando nell’ultimo singolare della finale con la Croazia il punto decisivo su Ivo Karlovic per la prima Coppa Davis vinta dalla squadra “albiceleste” – E’ la mia prima volta a San Marino, in passato ci sono stato vicino avendo giocato a Rimini e Pesaro: mi trovo davvero bene, sia per la qualità della location e dei servizi che per la professionalità di tutto lo staff, devo ringraziare per l’accoglienza ricevuta. Obiettivi? Devo solo pensare un turno alla volta, che sia il primo o i quarti, giocando con questa attitudine per esprimere il mio tennis”.

Il mancino argentino venerdì si giocherà un posto in semifinale nella parte bassa del draw proprio con lo spagnolo conterraneo di Rafa Nadal. Munar, n.91 del ranking e secondo favorito del seeding, 24 ore dopo l’affermazione sul perugino Francesco Passaro, ha lasciato appena tre game al connazionale Nikolas Sanchez Izquierdo (n.269 Atp), confermando di attraversare un buon momento di forma come indicavano i quarti di finale centrati nei tornei Atp 250 di Gstaad e Umago.

Avanza anche il bosniaco Nerman Fatic, seguito come coach da Patricio Remondegui, che ha regolato per 7-5 6-4, in un ‘ora e 35 minuti di gioco, il qualficato francese Kyrian Jacquet, martedì “giustiziere” di Flavio Cobolli, n.5 del seeding.
Intanto sale l’attesa per la giornata di giovedì, quando si completerà l’allineamento ai quarti di finale. In cartellone due derby tricolore, con il testa a testa fra il ravennate Enrico Dalla Valle (attualmente n.424 Atp), passato attraverso le qualificazioni e autore dell’eliminazione del francese Alexandre Muller (n.83 Atp) e prima testa di serie, e Andrea Pellegrino, e poi il confronto fra un simbolo del tennis italiano quale Fabio Fognini, in gara per la prima volta a San Marino con una wild card e n.4 del seeding, e il torinese Edoardo Lavagno.
Proverà a ritagliarsi uno spazio tra i migliori otto del torneo per il secondo anno consecutivo anche il bolzanino Alexander Weis (n.305 Atp), opposto al monegasco Valentin Vacherot, pure lui proveniente dalle qualificazioni.

 

RISULTATI. 2° turno: Jaume Munar (Spa, n.2) b. Nikolas Sanchez Izquierdo (Spa) 6-1 6-2, Federico Delbonis (Arg) b. Alessandro Giannessi (Ita) 6-3 5-7 6-1, Nerman Fatic (Bos) b. Kyrian Jacquet (Fra, q) 7-5 6-4.

Doppio, 1° turno: De Rossi/Mazza (Smr-Ita, wc) Fognini/Gaich (Ita-Arg, wc) 6-3 6-4.

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Si allarga la pattuglia di giocatori italiani al secondo turno della 30ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, da quest’anno promossi a Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000), in svolgimento sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio. Dopo le affermazioni lunedì di Alessandro Giannessi ed Edoardo Lavagno altre tre bandierine tricolore avanzano nel tabellone. Una è quella accanto al nome di Alexander Weis, proveniente dalle qualificazioni, che sul 7-5 1-1 in suo favore ha avuto via libera per il ritiro di Gianluca Mager in precarie condizioni di salute. Il 26enne di Bolzano (n.305 Atp), dodici mesi fa arrivato nei quarti partendo dalle qualificazioni, troverà dall’altra parte della rete il monegasco Valentin Vacherot, pure lui qualificato, capace di lasciare cinque game al ceco Znedek Kolar (n.171 Atp), n.7 del seeding.

Esordio più che convincente per Fabio Fognini. Nel match che chiudeva il programma serale di martedì, in un Centrale gremito in ogni ordine di posto, il 36enne di Arma di Taggia, quarta testa di serie del torneo e in gara per la prima volta in carriera sul Titano, ha dominato per 6-0 6-1, in un’ora e un quarto di gioco, l’argentino Andrea Collarini. Giovedì al 2° turno il davisman azzurro affronterà il torinese Edoardo Lavagno.

Il protagonista dell’impresa di giornata è comunque Enrico Dalla Valle, uno dei tre italiani passati attraverso le qualificazioni. Il 25enne ravennate (attualmente n.424 Atp), lasciatosi alle spalle una fastidiosa serie di problemi fisici che lo hanno condizionato per un paio di stagioni, sta risalendo la china: ha conquistato i titoli nei Futures ITF di Cattolica e Celje e raggiunto i quarti due settimane fa al Challenger di Trieste, superando anche Flavio Cobolli. Nel match di apertura del programma sul Centrale il giocatore che da novembre fa base alla Galimberti Tennis Academy ha infatti eliminato con un perentorio 6-3 6-4 il francese Alexandre Muller (n.83 del ranking), primo favorito del tabellone, dimostrando che il virus intestinale con cui ha fatto i conti nel weekend non l’ha troppo debilitato.

“Sono entrato in campo convinto di potermela giocare alla pari, e ci sono riuscito nonostante qualche comprensibile momento di difficoltà – il commento di Dalla Valle – dovuta anche al valore dell’avversario. Sono davvero contento della mia prestazione e di come ho saputo interpretare la partita, così da cogliere la vittoria più importante in carriera, ancora più speciale perché centrata in un bellissimo torneo come questo e davanti alla mia famiglia e alle persone a me più care. Peccato che non ci fosse la mia fidanzata Martina, impegnata al lavoro: magari per i prossimi impegni potrà avere qualche giorno di ferie… Battute a parte, finalmente sto bene dal punto di vista fisico e con Giorgio Galimberti e il suo staff stiamo lavorando in maniera proficua. I risultati ottenuti in questi mesi mi hanno restituito fiducia e adesso non mi voglio fermare ma intendo continuare in questo percorso di crescita. Grazie ai punti raccolti con questa affermazione ritoccherò il mio best ranking e sinceramente penso di essermelo meritato”. Giovedì sarà derby tutto italiano per un posto nei quarti con il pugliese Andrea Pellegrino: sul 6-3 4-1 per il 26enne di Bisceglie il tunisino Aziz Dougaz ha alzato bandiera bianca per infortunio. “Ci siamo affrontati una volta a Trento sul veloce e ha vinto lui piuttosto nettamente, mentre io mi sono preso la rivincita lo scorso anno in Bundesliga. Sarà sicuramente un ostacolo impegnativo, ma ce la metterò tutta per approdare ai quarti”, chiosa il ravennate.

A proposito di romagnoli, niente da fare per Federico Gaio, opposto al belga David Goffin, terzo favorito del torneo: 6-2 7-5 il punteggio con cui l’ex n.7 del mondo e finalista alle Atp Finals (battendo Nadal e Federer) ha regolato il faentino (seguito sul Titano come tecnico dalla sua concittadina Raffaella Reggi), che è stato avanti di un break nella seconda frazione prima del ritorno del quotato avversario, che ha confermato l’esito del precedente testa a testa al 1° turno degli US Open 2018. Il 32enne di Rocourt tornerà in campo mercoledì alle 20.30 per vedersela con l’ucraino Vitaliy Sachko, riproposizione della sfida andata in scena pochi giorni fa nelle semifinali del Challenger di Verona e vinta dal 26enne nato a Kremenchuk.

Esordio amaro anche per Flavio Cobolli, in gara con una wild card e quinta testa di serie: il Next Gen romano, questa settimana n.142 della classifica, si è trovato di fronte un giocatore “caldo” come il francese Kyrian Jacquet (n.303), promosso dalle qualificazioni come del resto era avvenuto a Blois in giugno quando si spinse sino in finale e due settimane fa a Trieste, dove ha raggiunto i quarti, che l’ha spuntata in tre set con il punteggio di 6-3 4-6 6-1, dopo due ore e un quarto di lotta. Semaforo rosso anche per Francesco Passaro, recente finalista al Challenger di Trieste, sconfitto con un periodico 6-4 dallo spagnolo Jaume Munar, risalito al n.91 Atp dopo i quarti di finale raggiunti nei tornei Atp 250 di Gstaad e Umago, seconda forza del tabellone. Qualche rimpianto in più per il riccionese Marcello Serafini, pure lui promosso dalle qualificazioni, che ha ceduto con un doppio tie-break al 20enne spagnolo Daniel Rincon dopo essere stato due volte avanti di un break (3-1 e 4-2) nella seconda frazione.

 

RISULTATI. 1° turno: David Goffin (Bel, n.3) b. Federico Gaio (Ita) 6-2 7-5, Enrico Dalla Valle (Ita, q) b. Alexandre Muller (Fra, n.1) 6-3 6-4, Andrea Pellegrino (Ita) b. Aziz Dougaz (Tun) 6-3 4-1 rit., Jaume Munar (Spa, n.2) b. Francesco Passaro (Ita) 6-4 6-4, Daniel Rincon (Spa) b. Marcello Serafini (Ita, q) 7-6(5) 7-6(4), Kimmer Coppejans (Bel, n.6) b. Dragos Nicolae Madaras (Sve) 6-4 6-4, Kyrian Jacquet (Fra, q) b. Flavio Cobolli (Ita, n.5) 6-3 4-6 6-1, Alexander Weis (Ita, q) b. Gianluca Mager (Ita) 7-5 1-1 rit., Vitaly Sachko (Ucr) b. Nicholas David Ionel (Rom) 6-4 2-6 6-3, Nicolas Sanchez Izquierdo (Spa) b. Carlos Taberner (Spa, q) 2-6 6-2 7-5, Valentin Vacherot (Mon, q) b. Zdenek Kolar (Cze, n.7) 6-2 6-3, Federico Delbonis (Arg) b. Marc Polmans (Aus, n.8) 6-1 6-3, F. Fognini (ITA) d A. Collarini (ARG) 60 61.

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Edoardo Lavagno e Alessandro Giannessi sono i primi due giocatori italiani a staccare il pass per il secondo turno della 30ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, da quest’anno promossi a Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000), in svolgimento sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio.

Nell’incontro di apertura del main draw il 25enne mancino di Torino che sta vivendo la sua miglior stagione da professionista (n.232 Atp, dopo aver toccato il 223° posto un mese fa dopo la finale nel Challenger di Perugia) ha rispettato il pronostico contro il davisman sammarinese Marco De Rossi: il 26enne nazionale biancazzurro, in tabellone con una wild card, ha ceduto per 6-3 6-4 al mancino piemontese.

Nel secondo match il 33enne spezzino, dopo un primo set da dimenticare, è venuto fuori alla distanza imponendosi per 1-6 6-4 6-4, dopo due ore e 35 minuti, al tunisino Moez Echargui che lo segue di una cinquantina di posizioni in classifica (n.235 il mancino ligure e n.291 il 30enne di La Marsa).

Avanza al 2° turno anche il bosniaco Nerman Fatic, che si è imposto in tre set sull’argentino Roman Andres Burruchaga, 21enne figlio dell’ex calciatore Jorge, campione del mondo nel 1986 con la Nazionale che aveva in Diego Armando Maradona la sua stella.

Nel match che ha chiuso il programma di giornata sul Centrale l’argentino Federico Delbonis ha eliminato per 6-1 6-3 l’australiano Marc Polmans, ottava testa di serie. Il 32enne mancino di Azul sarà l’avversario al secondo turno di Alessandro Giannessi.

Martedì, giornata con un menu da leccarsi i baffi (inizio degli incontri alle ore 11), con l’ingresso in scena di tutti i protagonisti più attesi, a cominciare dal francese Alexandre Muller (n.81 del ranking), primo favorito del seeding, che apre il programma sul Centrale con il ravennate Enrico Dalla Valle, uno dei tre italiani promossi dalle qualificazioni nonostante un fastidioso virus intestinale con cui deve fare i conti in questi giorni. “Sarà un match assai complicato per il valore del mio avversario, che sta vivendo la sua miglior stagione nel tour – afferma il 25enne romagnolo che da novembre fa base alla Galimberti Tennis Academy – però anche io vengo da un buon periodo, con i successi nei Futures ITF di Cattolica e Celje e i quarti al Challenger di Trieste, superando anche Flavio Cobolli. Questo significa che finalmente sto bene fisicamente. Conosco il tennista francese, anche perché siamo più o meno coetanei, e darò il massimo per fornire una prestazione all’altezza, contando anche sull’apporto del pubblico”.

Sempre sul Centrale fa il suo esordio Flavio Cobolli, in gara con una wild card e quinta testa di serie, opposto al qualificato francese Kyrian Jacquet. Poi una sfida che promette scintille, fra Francesco Passaro, recente finalista al Challenger di Trieste, e lo spagnolo Jaume Munar, questa settimana n.91 Atp dopo i quarti di finale raggiunti nei tornei Atp 250 di Gstaad e Umago, seconda forza del tabellone. Alle 18 toccherà al belga David Goffin, ex n.7 del mondo e terzo favorito del torneo, chiamato a misurarsi con il faentino Federico Gaio, seguito sul Titano come tecnico dalla sua concittadina Raffaella Reggi. E a completare il crescendo, anche in termini di attesa per gli appassionati, il debutto di Fabio Fognini, l’unico azzurro ad aver conquistato un Masters 1000 (a Monte-Carlo), simbolo del tennis italiano, in tabellone con una wild card e quarta testa di serie, che nella sua prima partecipazione agli Internazionali San Marino Open trova dall’altra parte della rete l’argentino Andrea Collarini.

Oltre ai cinque incontri sul Centrale, il cartellone prevede anche altri sette match (fra campo 3 e campo 2 “De Luigi”) a completare il primo turno del singolare.

Insieme a Dalla Valle hanno superato le qualificazioni il riccionese Marcello Serafini, che ha fatto suo in tre set il derby romagnolo con Francesco Forti ribadendo l’esito del testa a testa disputato a San Benedetto del Tronto (a Modena invece aveva vinto il 23enne di Cesenatico), e il bolzanino Alexander Weis, dodici mesi fa arrivato nei quarti partendo dalle qualificazioni, vincitore in due set sul siciliano Fausto Tabacco. Stop al turno decisivo, invece, per Lorenzo Rottoli e Gianmarco Ferrari.

RISULTATI. 1° turno: Alessandro Giannessi (ITA) b. Moez Echargui (TUN) 1-6 6-4 6-4, Edoardo Lavagno (ITA) b. (wc) Marco De Rossi (SMR) 6-3 6-4, Nerman Fatic (BOS) b. Roman Andres Burruchaga (ARG) 6-3 3-6 6-3, F. Delbonis (ARG) d [8] M. Polmans (AUS) 61 63

Turno di qualificazione: (1) Valentin Vacherot (MON) b. Lorenzo Rottoli (ITA) 6-3 6-4, (2) Kyrian Jacquet (FRA) b. Gianmarco Ferrari (ITA) 6-4 6-4, (3) Alexander Weis (ITA) b. Fausto Tabacco (ITA) 7-6(1) 6-4, Marcello Serafini (ITA) b. (4) Francesco Forti (ITA) 7-5 3-6 6-0, Enrico Dalla Valle (ITA) b. Viktor Durasovic (NOR) 6-4 6-0, Carlos Taberner (SPA) b. Daniel Dutra Da Silva (BRA) 7-5 5-7 6-2.

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Entra subito nel vivo la 30ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, da quest’anno promossi a Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000), che terranno banco sino a domenica 6 agosto sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio.

La giornata di apertura del main draw – lunedì 31 luglio – vedrà infatti l’esordio di alcuni attesi protagonisti, a cominciare dal davisman sammarinese Marco De Rossi. Il 26enne nazionale biancazzurro, in tabellone con una wild card, aprirà infatti alle 17 il programma sul Centrale affrontando il mancino torinese Edoardo Lavagno, che sta vivendo la sua miglior stagione da professionista (finalista un mese fa al Challenger di Perugia).

Nel secondo match in programma, con inizio non prima delle ore 19, debutta lo spezzino Alessandro Giannessi, opposto per la prima volta in carriera al tunisino Moez Echargui che lo segue di una cinquantina di posizioni in classifica (n.236 il 33enne mancino ligure e n.285 il 30enne di La Marsa). Quindi nella sessione serale (dalle 21) si accenderanno i riflettori su un altro grande interprete del “rosso” come l’argentino Federico Delbonis, che su questa superficie ha conquistato due titoli (San Paolo 2014 e Marrakech 2016) e raggiunto altrettante finali (Amburgo e Nizza), spingendosi fino al 33° posto nella classifica Atp: il 32enne di Azul, “eroe” della storica prima vittoria albiceleste in Coppa Davis con il punto decisivo sul croato Ivo Karlovic, sfida per la prima volta l’australiano Marc Polmans, ottava testa di serie. Il quarto incontro di main draw in cartellone vede impegnati alle 17 sul campo 3 l’altro argentino Roman Andres Burruchaga, 21enne figlio dell’ex calciatore Jorge, campione del mondo nel 1986 con la Nazionale che aveva in Diego Armando Maradona la sua stella, e il bosniaco Nerman Fatic.

Come gustoso antipasto, a partire dalle ore 11, i match del turno decisivo di qualificazione, che vedono sette tennisti italiani a caccia di un posto nel tabellone principale. Francesco Forti (n.4) ha avuto via libera dopo un set per il ritiro del riccionese Alessandro Pecci (pure lui allievo della Galimberti Tennis Academy a Cattolica), destinatario di una wild card, ed è ora chiamato a un nuovo derby romagnolo con l’altro riccionese Marcello Serafini, impostosi in due set sul tedesco Peter Heller. “Mi spiace per l’attacco influenzale che ha impedito ad Alessandro di completare l’incontro – dichiara il 23enne di Cesenatico, attualmente n.327 Atp vicino al suo record personale di n.313 – Curiosamente sarà il terzo testa a testa nel giro di un mese con Marcello e il bilancio è in parità: a Modena ho vinto io mentre a San Benedetto del Tronto è stato lui a prevalere. Ho buone sensazioni e spero di riuscire a confermarle staccando anche quest’anno il pass per il tabellone principale”.

Il ravennate Enrico Dalla Valle (n.8) si è imposto sul Next Gen siciliano Gabriele Piraino e si gioca l’ingresso nel main draw con il norvegese Viktor Durasovic, quinta testa di serie delle “quali”, che ha sofferto per domare il tenace riminese Manuel Mazza (wild card).

Niente da fare per lo junior Carlo Alberto Caniato (Accademia Villa Carpena Forlì) con il monegasco Valentin Vacherot (n.1 del seeding cadetto), nella passata edizione capace di spingersi fino ai quarti partendo dalle qualificazioni, Francesco Giorgetti (tecnico nella Scuola Federale Sammarinese, wild card), sconfitto da Lorenzo Rottoli (portacolori del Ct Massa Lombarda), mentre Andrea Picchione (Galimberti Tennis Academy), giunto direttamente da Perugia dove in mattinata ha perso la finale del Future ITF con Fausto Tabacco (in corsa a San Marino dopo l’affermazione in rimonta su Federico Arnaboldi), ha lottato tre set con l’altoatesino Alexander Weis (n.3), pure lui dodici mesi fa arrivato nei quarti partendo dalle qualificazioni.
Proseguono intanto anche le iniziative collaterali allestite in occasione dell’edizione numero 30 degli Internazionali di Tennis San Marino Open. Lunedì 31, alle ore 19.45, nella Welcome Plaza del San Marino Outlet Experience si svolgerà un talk show sul tennis con ex campioni e addetti ai lavori, condotto dal giornalista Alessandro Giuliani, seguito poi dal Players Party Dj set.

 

RISULTATI. Primo turno qualificazioni: (1) Valentin Vacherot (MON) b. (wc) Carlo Alberto Caniato (ITA) 6-2 6-4, Lorenzo Rottoli (ITA) b. (wc) Francesco Giorgetti (ITA) 7-5 6-2, (2) Kyrian Jacquet (FRA) b. Lorenzo Bocchi (ITA) 6-3 6-3, Gianmarco Ferrari (ITA) b. Simone Roncalli (ITA) 7-5 3-6 6-0, (3) Alexander Weis (ITA) b. Andrea Picchione  (ITA) 2-6 6-4 6-2, Fausto Tabacco (ITA) b. Federico Arnaboldi (ITA) 3-6 6-1 6-4, (4) Francesco Forti (ITA) b. (wc) Alessandro Pecci 6-2 rit., Marcello Serafini (ITA) b. Peter Heller (GER) 6-4 6-4, Viktor Durasovic (NOR) b. (wc) Manuel Mazza (ITA) 7-6(2) 6-2, Enrico Dalla Valle (ITA) b. Gabriele Piraino (ITA) 7-5 6-1, Carlos Taberner (SPA) b. Andrea Arnaboldi (ITA) 6-4 6-4, Daniel Dutra Da Silva (BRA) b. Gonzalo Villanueva (ARG) 6-0 6-1.

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Il Titano è pronto a riaprire le sue porte al grande tennis. Con il sorteggio dei tabelloni di qualificazione e principale prende ufficialmente il via la 30ª edizione degli Internazionali San Marino Open 2023, da quest’anno promossi a Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000): si parte dunque domenica 30 luglio sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio con i primi dodici incontri delle qualificazioni (ingresso libero, inizio fissato alle ore 10 dal supervisor Carmelo Di Dio), mentre il turno decisivo si svolgerà poi lunedì prima dell’avvio del main draw.

In attesa dell’esito delle qualificazioni, sono otto i giocatori italiani al via del tabellone principale (due dei quali inseriti nel seeding).

Fabio Fognini, uno dei campioni simbolo del tennis italiano (l’unico azzurro capace di vincere un Masters 1000, a Monte-Carlo) arrivato ad accomodarsi sulla nona poltrona mondiale, in gara con una wild card e quarta testa di serie, esordirà con l’argentino Andrea Collarini, mentre Flavio Cobolli, pure lui wild card e quinta forza del torneo, attende un giocatore proveniente dalle qualficazioni.

La dea bendata non ha riservato certo un bel trattamento al perugino Francesco Passaro, reduce dai quarti nel Challenger di Verona, subito opposto allo spagnolo Jaume Munar, specialista della terra battuta come confermano la finale nel torneo Atp di Marbella 2021 e gli otto titoli nel circuito Challenger, che nelle ultime due settimane ha raggiunto i quarti negli ATP 250 di Gstaad e Umago (cedendo in 3 set venerdì sera all’azzurro Lorenzo Sonego. Discorso analogo anche per il faentino Federico Gaio, abbinato al belga David Goffin, ex n.7 del mondo e finalista alle ATP Finals (battendo Rafa Nadal e Roger Federer), terzo favorito del tabellone, che come Fognini è alla prima partecipazione in carriera sul Titano.

Ostacoli tunisini per Andrea Pellegrino e Alessandro Giannessi, chiamati a debuttare rispettivamente con Aziz Dougaz e Moez Echargui, mentre il torinese Edoardo Lavagno avrà per avversario il davisman sammarinese Marco De Rossi, al quale è andata alla fine la terza wild card per il main draw. Gianluca Mager ha “pescato” un qualificato, come pure il francese Alexandre Muller, n.81 del ranking e principale favorito.

Un grande interprete del “rosso” come l’argentino Federico Delbonis, che ha conquistato due titoli (San Paolo 2014 e Marrakech 2016) e raggiunto altrettante finali (Amburgo e Nizza) su questa superficie, spingendosi fino al 33° posto nella classifica Atp, trova dall’altra parte della rete l’australiano Marc Polmans, ottava testa di serie.

 

Come detto, si parte domenica con le qualificazioni che vedono in campo ben 17 italiani sui 24 tennisti al via, compresi diversi giocatori di scuola romagnola. E’ subito derby, ad esempio tra Il cesenaticense Francesco Forti (n.4) e il riccionese Alessandro Pecci (pure lui allievo della Galimberti Tennis Academy a Cattolica), destinatario di una wild card, l’altro riccionese Marcello Serafini affronta all’esordio il tedesco Peter Heller, il ravennate Enrico Dalla Valle (n.8) deve vedersela con il Next Gen siciliano Gabriele Piraino, mentre il riminese Manuel Mazza (wild card) sfida il norvegese Viktor Durasovic, quinta testa di serie delle “quali”. Lo junior Carlo Alberto Caniato (Accademia Villa Carpena Forlì) è stato sorteggiato con il monegasco Valentin Vacherot (n.1), nella passata edizione capace di spingersi fino ai quarti partendo dalle qualificazioni, Francesco Giorgetti (tecnico nella Scuola Federale Sammarinese, in gara con una wild card) è opposto a Lorenzo Rottoli (portacolori del Ct Massa Lombarda), mentre Andrea Picchione (Galimberti Tennis Academy) è chiamato a misurarsi con l’altoatesino Alexander Weis (n.3), pure lui dodici mesi fa arrivato nei quarti partendo dalle qualificazioni.
A caccia di un posto in tabellone anche Lorenzo Bocchi, Simone Roncalli, Gianmarco Ferrari, Fausto Tabacco, Federico Arnaboldi e il cugino Andrea Arnaboldi, chiamato a debuttare con lo spagnolo Carlos Taberner, un anno fa tra i primi 100 della classifica.

Domenica 30 si svolgerà la tradizionale serata di gala, in collaborazione con Marlù, riservata a sponsor e istituzioni, nel corso della quale si terrà anche la cerimonia di premiazione della ‘San Marino Welcome Cup Padel’, evento che unisce il mondo del calcio e quello del padel in programma nel pomeriggio al Wonderbay di Serravalle con protagonisti numerosi ex campioni del pallone, tra cui Dida, Serginho, Fuser, Marchegiani, Zaccardo, Di Canio, Annoni, Eranio e Marcolin.

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Due ex top 10 di fama mondiale come Fabio Fognini e David Goffin, tanti specialisti della terra battuta e una pattuglia di italiani motivati come non mai ad emergere.  Ecco il biglietto da visita degli Internazionali di tennis San Marino Open 2023, da quest’anno passati alla categoria Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000) in programma da domenica 30 luglio (con le qualificazioni) a domenica 6 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio. Proprio in questa accogliente cornice è stata ufficialmente presentata con una conferenza stampa la 30ª edizione del torneo, uno degli appuntamenti clou dell’estate.

“Devo ringraziare la Federazione Tennis e il mio collega al Turismo per il modo in cui abbiamo saputo creare la giusta sinergia di squadra – ha sottolineato nel suo saluto il Segretario di Stato al Lavoro e allo Sport, Teodoro Lonfernini – per arrivare all’upgrade dell’evento, con la speranza che possa essere di gradimento agli appassionati. Si è trattato di una sfida, peraltro non scontata, ma frutto del lavoro e della determinazione precedenti che hanno consentito di maturare nel tempo un clima di fiducia, con la dimostrazione che ha saputo dare San Marino di continuare a credere in questo sport e a un appuntamento che si svolge in una location apprezzata da tutti. Adesso si tratta di confermare nei fatti queste premesse. Una sfida, dicevo, che avevamo annunciato quando abbiamo riattivato il circuito del grande tennis nel territorio. La nostra volontà come istituzioni è continuare a compiere passi in avanti, gli Internazionali di tennis sono uno degli eventi di punta realizzati nella nostra Repubblica e quindi invito i dirigenti federali a guardare al futuro con la stessa ambizione di chi ad esempio organizza il RallyLegend. La settimana del Challenger ATP ha grandi ricadute sul nostro territorio, grazie anche a protagonisti di sicuro richiamo. E questa è l’ulteriore conferma che lo sport è la parte migliore del nostro Paese”.

Dello stesso tenore l’intervento di Federico Pedini Amati, Segretario di Stato al Turismo. “Fin dall’inizio della legislatura c’è stata sempre sintonia di intenti con il Segretario Lonfernini nel sostenere eventi sportivi di caratura – ha ricordato Pedini Amati – a maggior ragione un appuntamento che non è qualcosa di ordinario come il Challenger ATP. Nel palinsesto degli eventi turistici figurano a pieno titolo anche quelli sportivi e gli Internazionali di tennis sono uno dei principali, grazie alla passione che li muove, ormai da tempo, considerando la lunga storia che vanta il torneo. Oltre al contributo dello Stato, ci tengo in questa sede ad evidenziare il prezioso apporto degli sponsor privati, determinante nel rendere possibile il passaggio di categoria. Ci apprestiamo a vivere una bella settimana di sport e ribadisco che la Segreteria al Turismo sarà sempre disponibile a supportare manifestazioni di questa portata”.

Un sentito ringraziamento ad istituzioni e aziende che sostengono l’evento è venuto anche da Christian Forcellini, presidente della Federazione Sammarinese Tennis, che ha portato anche il saluto del numero uno del Comitato Olimpico, in questi giorni a Maribor per il Festival Olimpico della Gioventù Europea (EYOF). “Una volta di più questa manifestazione si dimostra patrimonio di tutto il Paese – ha dichiarato il ‘padrone di casa’ – e per una ricorrenza significativa come 30 edizioni abbiamo allestito pure una serie di importanti iniziative collaterali, a cominciare dalla moneta celebrativa d’argento emessa dall’Ufficio Filatelico, presente fra l’altro con uno stand al Villaggio Ospitalità. Domenica 30 si svolgerà la tradizionale serata di gala, in collaborazione con Marlù, riservata a sponsor e istituzioni, a cui saranno presenti come ospiti anche gli ex calciatori protagonisti nel pomeriggio di un torneo di padel al Wonderbay di Serravalle: in gara tra gli altri Dida, Serginho, Fuser, Marchegiani, e la premiazione si svolgerà qui al Centro Tennis. Il giorno seguente, lunedì 31, il San Marino Outlet Experience ospiterà un talk show sul tennis con ex campioni e addetti ai lavori, seguito poi dal Player’s Party. Anche dal punto di vista mediatico sarà notevole la copertura quest’anno: grazie alla collaborazione con EGE Produzioni abbiamo chiuso un accordo con Sky Sport, che trasmetterà in diretta le fasi decisive del torneo da venerdì a domenica, mentre San Marino Rtv seguirà il torneo tutte le sere da lunedì con dirette dei match. E la nostra emittente di Stato sarà presente anche con la radio, al Villaggio ogni giorno dalle 18 alle 22”.

Ad addentrarsi negli aspetti tecnici è stata Mahena Abbati, da quest’anno direttore del torneo. “Innanzitutto mi sento in dovere di ringraziare la Federazione per avermi dato fiducia in questo importante ruolo, dove raccolgo l’eredita pesante di Alessandro Costa – le parole di Mahena Abbati -. E un doveroso ringraziamento va ai colleghi che hanno lavorato duramente per apportare tutta una serie di migliorie, che poi rimarranno alla struttura anche dopo il torneo. Per quel che riguarda i giocatori, è chiaro che non hanno bisogno di presentazioni due ex top 10 come Fabio Fognini, l’unico azzurro a vincere un Masters 1000, a Monte-Carlo, arrivando al 9° posto della classifica mondiale, appena rientrato nel tour dopo lì’infortunio patito al Roland Garros e destinatario della prima wild card, e il belga David Goffin, ex n.7 del mondo e finalista alle ATP Finals, battendo icone di questo sport quali Federer e Nadal. Entrambi fra l’altro saranno all’esordio assoluto sul Titano. Nell’entry list sono 11 i giocatori fra i primi 200 del ranking, in cima figura il francese Alexandre Muller, che sta vivendo la sua miglior stagione e al momento è al n.81 della classifica dopo essere arrivato la settimana scorsa al 76° posto, suo record personale. Dietro di lui altri specialisti del rosso quali lo spagnolo Jaume Munar, che ieri a Umago ha sconfitto il connazionale Ramos-Vinolas, finalista domenica a Gstaad, o l’esperto argentino Federico Delbonis, e poi la pattuglia tricolore, con Francesco Passaro, finalista domenica al Challenger di Trieste, Franco Agamenone, a metà mese vincitore del titolo a Braunschwerig, Federico Gaio, Edoardo Lavagno, Alessandro Giannessi, Andrea Pellegrino e Gianluca Mager. E italiana è anche la seconda wild card per il main draw, che abbiamo assegnato a Flavio Cobolli, uno dei Next Gen emergenti. Per il terzo invito a disposizione abbiamo una rosa di nomi ma aspettiamo per il momento ad annunciare il destinatario. Per le qualificazioni le prime wild card vanno al davisman sammarinese Marco De Rossi e al riminese Marco Mazza. In quest’occasione tengo a ricordare che per giocatori, coach, accompagnatori, arbitri e giudici di linea impieghiamo oltre 100 camere in alberghi di San Marino, in più c’è il personale del posto che cura i servizi di transportation, controlleria, accrediti e tutto il resto, in sostanza un microcosmo che lavora tutto il giorno per la buona riuscita della manifestazione. Tra le novità di quest’anno i ledwall con aggiornamenti in tempo reale, uno dei quali nel rinnovato Villaggio Ospitalità”.

I biglietti di lunedì 31 luglio e martedì 1° agosto costano 10 euro (domenica 30 ingresso gratuito per le qualificazioni), da mercoledì 2 a giovedì 3 15 euro, venerdì 4 e sabato 5 20 euro e domenica 6 agosto il prezzo è 25 euro.

Aggiornamenti e notizie sul sito internet www.sanmarinotennisopen.com e sulle pagine social dell’evento.

 

IL SUPPORTO DEI PARTNER 

Gli Internazionali di Tennis San Marino Open sono organizzati dalla Federazione Sammarinese Tennis con il patrocinio e il contributo delle Segreterie di Stato allo Sport e al Turismo e del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese.

Si ringraziano, per l’importante sostegno, le aziende che supportano l’evento: Giochi del Titano, Givova, Marlù, Registry Aircraft San Marino, Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, BKN301, San Marino Outlet Experience, Zenith Watches, Ciacci Gioiellerie, Dorelan, Tim San Marino, Grissin Bon, Club del Sole, Noiz, Julian Fashion.

Il torneo gode della prestigiosa copertura, in qualità di media partner, di Corriere dello Sport – Stadio, Sky Sport e San Marino RTV.

Si ringraziano, inoltre, Cerelia, fornitore ufficiale acqua, Audi Reggini, fornitore ufficiale delle auto del torneo e Wilson, fornitore ufficiale delle palle da gioco; infine, per il prezioso supporto tecnico, i partner Uebba, Odon Fisioterapia, EGE Produzioni, Luca Montersino e E.T.F. Escavazioni.

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Si avvicinano sempre più gli Internazionali di tennis San Marino Open 2023, Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000) in programma dal 31 luglio al 6 agosto sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio, e sale dunque l’attesa degli appassionati per uno degli appuntamenti clou dell’estate sportiva.

Tanti saranno come sempre i pretendenti ad aggiungere il loro nome ad un albo d’oro di assoluto prestigio, a maggior ragione in una ricorrenza speciale come la 30ª edizione del torneo. A cominciare da due ex top 10 come Fabio Fognini, uno dei campioni simbolo del tennis italiano (l’unico azzurro capace di vincere un Masters 1000, a Monte-Carlo 2019) arrivato ad accomodarsi sulla nona poltrona mondiale, la prima wild card per il tabellone principale ufficializzata dagli organizzatori, e il belga David Goffin, ex n.7 del mondo e finalista alle ATP Finals (battendo Rafa Nadal e Roger Federer), entrambi alla prima partecipazione sul Titano.

 

In cima alla lista degli iscritti figura poi il francese Alexandre Muller, questa settimana n.81 della classifica ATP: il 26enne di Poissy sta vivendo la sua miglior stagione, coronata dalla prima finale nel circuito maggiore, in aprile sulla terra di Marrakech, dove ha ceduto dopo 3 ore di battaglia allo spagnolo Carballes Baena, ad aggiungersi ai quarti a Doha partendo dalle qualificazioni, mentre meno di un mese fa ha conquistato il titolo nel Challenger di Parma – Montechiarugolo.
Punta a lasciare il segno nell’antica Repubblica pure lo spagnolo Jaume Munar (n.104), specialista della terra battuta come confermano la finale nel torneo Atp di Marbella 2021 e gli otto titoli nel circuito Challenger, l’ultimo in ordine di tempo lo scorso anno a Perugia. Il 26enne di Santanyi, nell’isola di Maiorca, quindi conterraneo di Rafa Nadal, è reduce dai quarti nell’ATP 250 di Gstaad (dopo aver eliminato Stan Wawrinka al 2° turno), risultato che lo riavvicina alla Top 100 (Munar vanta come record personale il 52° posto).

Un grande interprete del “rosso” è anche l’argentino Federico Delbonis, che ha conquistato due titoli (San Paolo 2014 e Marrakech 2016) e raggiunto altrettante finali (Amburgo e Nizza) su questa superficie, spingendosi fino al 33° posto nella classifica mondiale. Con il successo su Ivo Karlovic nell’ultimo singolare della finale con la Croazia il 32enne mancino di Azul è entrato nella storia sportiva del suo Paese conquistando il punto decisivo per la prima Davis vinta dalla squadra “albiceleste”.
A proposito di Argentina, è atteso con curiosità sul Titano il 21enne Roman Andres Burruchaga, figlio dell’ex calciatore Jorge, campione del mondo nel 1986 con la Nazionale che aveva in Diego Armando Maradona la sua stella.

Per quanto riguarda gli italiani, sono 7 quelli ammessi di diritto in tabellone con la loro classifica: nell’ordine Francesco Passaro, fresco finalista nel Challenger di Trieste, Franco Agamenone (a metà luglio vincitore del Challenger di Braunschweig), Federico Gaio, Edoardo Lavagno, Alessandro Giannessi, Andrea Pellegrino e Gianluca Mager.

Ma nei prossimi giorni, grazie alle wild card a disposizione degli organizzatori, qualche altro nome di rilievo potrebbe aggiungersi così da impreziosire ulteriormente il cast di partecipanti e arricchire il tasso tecnico e di qualità di un torneo che si è ormai ritagliato uno spazio importante nel calendario e nell’agenda di chi ama il tennis.

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Fabio Fognini non sarà l’unico campione in gara agli Internazionali di tennis San Marino Open 2023, quest’anno Challenger ATP 125 (montepremi € 145.000), in programma dal 31 luglio al 6 agosto sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio.

Insieme al 36enne di Arma di Taggia, l’unico tennista italiano capace di vincere un Masters 1000 (Monte-Carlo 2019) arrivando ad accomodarsi nel luglio di quell’anno sulla nona poltrona mondiale, oltre ad altri 8 titoli ATP individuali (più 10 finali), che per la prima volta disputerà questo evento grazie ad una wild card per il tabellone principale ufficializzata dagli organizzatori, ai primi posti dell’entry list figura infatti un altro ex top 10 che ambisce a un ruolo da protagonista nella 30ª edizione del torneo. Si tratta del belga David Goffin, pure lui atteso alla prima partecipazione a San Marino, capace di spingersi fino al 7° posto mondiale dopo aver raggiunto la finale alle ATP Finals battendo Rafa Nadal e Roger Federer, n.1 e 2 del mondo, primo giocatore nella storia del suo Paese ad entrare in Top 10 e a qualificarsi per il Masters di fine anno.

Il 32enne di Rocourt, capace di chiudere nei primi 25 della classifica mondiale per sette stagioni consecutive, vanta 6 titoli nel tour maggiore – il più recente lo scorso anno sulla terra di Marrakech, torneo durante il quale ha superato quota 300 vittorie nel circuito maggiore – e 9 finali, ma anche quattro quarti di finale Slam, l’ultimo in ordine di tempo sull’erba di Wimbledon 2022. Sempre nella passata stagione, ad ottobre, Goffin ha sconfitto il n.1 del mondo Carlos Alcaraz nel torneo di Astana, mentre nel 2023 ha raggiunto i quarti ad Auckland e si è poi aggiudicato il Challenger di Lovanio, in Belgio.
Non si possono dimenticare inoltre le due finali di Coppa Davis a cui ha condotto la nazionale belga (2015 e 2017). Proprio con i colori del suo Paese ha preso parte la settimana scorsa alla Hopman Cup, tradizionale competizione a squadre miste, andata in scena a Nizza.

 

Credit foto: FITP/Sposito

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