Tanti pretendenti a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro alla casella numero 33. E’ il primo pensiero che sorge spontaneo leggendo l’entry list degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi $ 203.900) in programma da domenica 26 luglio (giorno di inizio delle qualificazioni) a domenica 2 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. Uno degli appuntamenti tradizionalmente più attesi dagli appassionati, che poco ha da invidiare ai tornei del tour e non a caso quest’anno potrà contare sulla copertura televisiva di SuperTennis (fin da martedì 28, con il 1° turno del tabellone principale) così da far vivere emozioni e spettacolo anche a chi non può essere fisicamente sul Titano. Numeri alla mano, il principale aspirante al titolo è il croato Dino Prizmic, che compirà 21 anni pochi giorni dopo la conclusione del torneo (è nato a Spalato il 5 agosto 2005), al momento n.83 nel live ranking dopo il 2° turno a Wimbledon e questa settimana impegnato nell’Atp 250 di Umago, dodici mesi fermato solo in finale dallo slovacco Lukas Klein. Un giovane in costante ascesa, capace in questa stagione di cogliere vittorie importanti su Ben Shelton nel Masters 1000 di
A meno di tre settimane dal via sale l’attesa degli appassionati per gli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi $ 203.900) quest’anno in programma da domenica 26 luglio (giorno di inizio delle qualificazioni) a domenica 2 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. E l’edizione numero 33 del torneo, uno degli appuntamenti clou dell’estate sportiva del Titano e più in generale del territorio romagnolo, è pronta a regalare ancora una svolta spettacolo ed emozioni agli amanti della racchetta. Lo conferma l’entry list, guidata da due top 100 quali il classe 2005 croato Dino Prizmic, a un passo dal titolo lo scorso anno (fermato solo in finale dallo slovacco Lukas Klein), al momento n.82 nel live ranking dopo il 2° turno a Wimbledon, e l’argentino Francisco Comesana, n.94 Atp. Tra i pretendenti a un ruolo da protagonisti nell’antica terra della Libertà figurano comunque alcuni giocatori italiani, quelli tradizionalmente seguiti con maggior interesse dal pubblico. Sono al momento quattro quelli che con la loro classifica sono certi di essere in tabellone, in attesa di ulteriori dettagli ed eventuali nomi di destinatari delle wild card (due di pertinenza della FITP e non mancano
Si è messa in moto la macchina organizzativa per l’edizione numero 33 degli Internazionali di Tennis San Marino Open che, in attesa dell’ufficializzazione del calendario 2026 dell’Atp, dovrebbero tenersi dal 27 luglio al 2 agosto, seguiti a ruota dal San Marino Junior Open Under 18, dando vita a due settimane di grande tennis sul Titano. Nel frattempo due dei grandi protagonisti del torneo dello scorso luglio sono pronti a scendere in campo nelle Next Gen Atp Finals, in programma a Jeddah (Arabia Saudita) da oggi a domenica. Il torneo, riservato ai migliori Under 20 in classifica Atp, ha visto trionfare, tra gli altri, tennisti del calibro di Jannik Sinner (2019) e Carlos Alcaraz (2021). Tra gli 8 tennisti emergenti al via figurano il croato Dino Prizmic, finalista nell’ultima edizione del San Marino Open, e il tedesco Justin Engel, uscito di scena ai quarti sul Titano proprio per mano di Prizmic. “Il fatto che due dei protagonisti del nostro Challenger siano al via delle Next Gen Atp Finals è prova del livello qualitativo del torneo – le parole del presidente federale Elia Santi – e dimostra che la scelta di puntare su giovani che si stanno affacciando con ottimi risultati sul panorama internazionale può dare grande lustro al
A tredici anni di distanza da Martin Klizan e ventisette anni dopo Dominik Hrbaty un giocatore slovacco è tornato ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro degli Internazionali di Tennis San Marino Open. A firmare l’impresa Lukas Klein, che senza essere inserito nel novero delle teste di serie si è aggiudicato il Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250) conclusosi domenica sera al Centro Cassa di Risparmio di Montecchio, alla presenza anche dei Capitani Reggenti, Denise Bronzetti e Italo Righi. “Inizialmente poteva esserci qualche perplessità, in considerazione del cambio di data e della concomitanza con due tornei ATP 250 sulla terra in Europa, però alla prova dei fatti il torneo si è dimostrato più forte anche di questo – sottolinea Elia Santi, presidente della Federazione Tennis Sammarinese, nel tracciare il bilancio della 32ª edizione, la prima per lui in questa veste – e quindi siamo soddisfatti di come è andata avendo avuto un numero di presenze costanti come spettatori nell’arco dell’intera settimana tanto che come biglietteria abbiamo incassato pressoché la stessa cifra del 2024 pur senza avere un nome di richiamo quale Fabio Fognini, che aveva garantito lo scorso anno un paio di pienoni di pubblico serali sul Centrale. Personalmente ero
Lukas Klein è il vincitore della 32ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250), che si è concluso dopo otto giorni di sfide avvincenti sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio. Sotto gli occhi dei Capitani Reggenti (i Capi di Stato di San Marino), Denise Bronzetti e Italo Righi, lo slovacco (n.186 Atp) ha superato 6-3 6-4 in finale, in un’ora e 28 minuti di gioco, il croato Dino Prizmic (n.157 del ranking), quinta testa di serie, completando così una settimana perfetta che lo ha visto adattarsi alla perfezione alle condizioni di gioco ed eliminare in precedenza anche il francese Royer (n.1 del seeding), l’austriaco Neumayer (n.7) e nel penultimo atto il romano Matteo Gigante, terza forza del tabellone. Si tratta del quarto trofeo in questo circuito per Klein, che non vinceva un Challenger da fine 2023 ad Ortisei, e grazie ai 125 punti compie un balzo di quaranta posizioni in classifica fino al n.146. E’ stato però il Next Gen di Spalato, 20 anni il prossimo 5 agosto, a togliere per primo la battuta all’avversario, brekkato a zero nel terzo gioco, però immediato è stato il contro-break di
Si interrompe in semifinale il cammino di Matteo Gigante nella 32ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250), in dirittura d’arrivo sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio. Il 23enne romano, n.137 della classifica mondiale e terza testa di serie, con una vistosa fasciatura al ginocchio destro, ha ceduto per 7-6(5) 6-4, in un’ora e 38 minuti, allo slovacco Lukas Klein (n.186) che raggiunge così il croato Dino Prizmic nell’atto conclusivo (in programma domenica alle 19.30). Il 27enne di Spisska Nova Ves ha avuto un rendimento notevole al servizio, salvando le quattro palle break concesse, e dimostrando lucidità nel tie-break del primo parziale. Poi nel secondo ha strappato il servizio al giocatore capitolino, conservando il vantaggio fino al 5-4, quando Gigante (sostenuto dal numeroso pubblico presente) ha provato un estremo tentativo di riaggancio, senza però riuscire a concretizzare tre chance per il contro-break, annullando tre match point prima di capitolare però al quarto, con una risposta in corridoio per l’esultanza di Klein, in questo torneo capace di eliminare in precedenza anche il francese Royer (n.1 del seeding) e l’austriaco Neumayer (n.7). In precedenza aveva staccato il pass per la
Ancora un successo in rimonta, il terzo di fila, per Matteo Gigante, che tra gli applausi dei tanti appassionati presenti sul Centrale ha staccato il biglietto per le semifinali della 32ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250) in corso sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio. Dopo la sofferta affermazione di giovedì sera sul croato Mili Poljicak, il 23enne mancino di Roma, terza testa di serie del torneo, nei quarti – dove si era fermato 12 mesi fa stoppato da Fabio Fognini - ha piegato alla distanza anche il francese Luka Pavlovic (n.194, suo miglior ranking). Il capitolino è stato il primo a togliere la battuta al rivale (2-1), con immediato contro-break però del transalpino, con i suoi colpi potenti capace poi di infilare una striscia di cinque giochi consecutivi e incamerare la prima frazione (6-2) alla terza opportunità con una precisa volee bloccata di rovescio. Anche in avvio di secondo set Gigante ha strappato il servizio a Pavlovic, che però come in precedenza ha subito restituito il break (1-2) e piazzato il riaggancio sul 2-2 annullando altre due chance di break. E sull’abbrivio il 25enne nato a
Mentre calano le prime ombre della sera arriva la prima grande sorpresa nella 32ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250) in svolgimento sino a domenica 20 luglio sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio. Si tratta dell’uscita di scena, al secondo turno, del francese Valentin Royer, n.110 Atp e principale favorito, che ha ceduto in tre set allo slovacco Lukas Klein. Il 27enne di Spisska Nova Ves, attualmente al 186° posto della classifica mondiale ATP, per oltre due ore è riuscito a fornire un rendimento costante di buon livello. Nel primo parziale il davisman slovacco è rimasto sempre attaccato all’avversario e quando ha servito sul 5-4 per il 24enne di Neuilly sur Seine è stato bravo a recuperare dallo 0-30, così per dirimere l’equilibrio è stato necessario il tie-break, nel quale Klein ha fatto valere la rapidità dei suoi colpi incamerandolo per 7 punti a 3. Non tarda la reazione del transalpino, che in febbraio in Ruanda ha fatto doppietta di titoli portando a tre il suo bottino in questo circuito (a Sibiu nel settembre 2024 il primo trofeo), senza dimenticare in questa stagione le finali a Zadar
È fatale a Federico Cinà e Carlo Alberto Caniato il secondo turno degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250) in svolgimento sino a domenica 20 luglio sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio. A sbarrare la strada al 18enne di Palermo, questa settimana numero 243 della classifica mondiale, suo best ranking personale, in gara con una wild card, è stato sul Centrale l’argentino Thiago Agustin Tirante (n.118 del ranking), seconda testa di serie. Un giocatore “caldo”, fresco di finale nel Challenger di Trieste, che ha confermato di essere davvero solido sulla terra battuta, superficie dove ha ottenuto i suoi migliori risultati in carriera (lo scorso anno semifinalista nell’Atp 250 di Bastad eliminando anche un top 10 come Andrey Rublev, mentre all’ultimo Roland Garros è entrato in tabellone superando le qualificazioni). Subito avanti 2-0 il 24enne di Mar del Plata, ripreso sul 2-2 dal talento siciliano, che però nel sesto game ha ceduto di nuovo la battuta (2-4), con Tirante ad allungare sul 5-2 e poi chiudere la frazione al nono gioco con un ace alla prima palla-set. Nel secondo parziale Cinà, che a Miami è diventato il secondo tennista
Esordio convincente per Federico Cinà nella 32ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250) in svolgimento sino a domenica 20 luglio sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio. Il 18enne di Palermo, questa settimana numero 243 della classifica mondiale, suo best ranking personale, in gara con una wild card, sul Centrale ha dominato il confronto con l’argentino Mariano Kestelboim (n.415 Atp), promosso dalle qualificazioni. Il giovane azzurro, che a Miami è diventato il secondo tennista italiano minorenne a vincere all'esordio assoluto in un Masters 1000 (dopo Jannik Sinner), affermazione ripetuta poi a Madrid, e sempre prima di aver compiuto i 18 anni ha raggiunto una finale Challenger, a Creta a marzo, spingendosi all’ultimo atto anche a Tbilisi in maggio, a cui si aggiunge la semifinale due settimane fa a Modena, ha preso subito il controllo delle operazioni lasciando le briciole a un avversario che frequenta il tour più in doppio che in singolare. “E’ stata una bella partita, in cui ho avuto buone sensazioni – il commento di Federico, seguito sul Titano dal padre coach Francesco, ex allenatore di Roberta Vinci, e dalla madre Susanna Attili, pure lei professionista









