Un grande torneo che si inserisce in un importante momento per il tennis sammarinese. Il grande spettacolo del tennis internazionale è pronto a ripartire sul Titano: da domenica 7 (con le qualificazioni) a domenica 14 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio a Fonte dell’Ovo vanno in scena gli Internazionali di Tennis “San Marino Open”, evento dell’ATP Challenger Tour (€ 67.960 il montepremi). Arrivano i campioni dell’ATP in un Paese che sta ancora festeggiando la promozione nel 3° gruppo mondiale di Coppa Davis, una grande soddisfazione arrivata non più tardi di sabato scorso dalla capitale dell’Azerbaijan, Baku, dove Stefano Galvani, Marco De Rossi, Simone De Luigi, un infinito Domenico Vicini che ha toccato quota 100 presenze in carriera in Davis con la maglia biancazzurra, nelle vesti di capitano giocatore, e il team official Roberto Pellandra, hanno portato a casa un grande risultato tecnico. Dunque il momento migliore per gli Internazionali che sono pronti ad esaltare non solo la parte sportiva del tennis sammarinese, ma anche quella organizzativa e ricettiva. Perché gli Internazionali si confermano anche quest’anno come evento in toto sammarinese, per le competenze locali che coinvolge e per l’indotto su alberghi e strutture commerciali che esaltano come
Il circuito del grande tennis internazionale sta per fare di nuovo tappa nell’Antica Repubblica. A dodici mesi di distanza dal significativo ritorno in calendario, dopo un’attesa durata sette anni, da domenica 7 (con le qualificazioni) a domenica 14 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio a Fonte dell’Ovo vanno in scena gli Internazionali di Tennis “San Marino Open”, evento dell’ATP Challenger Tour (€ 67.960 il montepremi). Il conto alla rovescia è già partito e tanti sportivi hanno già segnato in agenda le date così da non mancare a una manifestazione che vanta una tradizione quasi trentennale, nell’accogliente struttura situata all’interno del Parco di Montecchio, location che nel suo complesso nulla ha da invidiare a quelle del circuito maggiore. In attesa di conoscere i dettagli definitivi, in particolare i destinatari delle wild card per tabellone principale e qualificazioni (verranno ufficializzate dagli organizzatori durante la conferenza stampa di presentazione, venerdì 5 agosto alle ore 12.30) che andranno ad arricchire il cast dei partecipanti e quindi lo spessore tecnico del torneo, nell’entry list figurano già nomi importanti. Al momento sono cinque i giocatori italiani ammessi per classifica al main draw e a guidare la pattuglia tricolore è Marco Cecchinato, n.147 del
Le incertezze, che accompagnano ogni sfida, anche e soprattutto sportiva, sono state spazzate via con una risposta vincente, proprio come quelle che in campo lasciano immobile l’avversario. Hanno superato a pieni voti l’esame, infatti, gli Internazionali di Tennis San Marino Open, che tornavano in calendario a distanza di sette anni, un esito tutt’altro che scontato, specie in un momento storico come quello che stiamo vivendo. “Non possiamo nasconderci che c’erano delle incognite per quella che chiaramente è stata una scommessa, che abbiamo fortemente voluto. Siamo riusciti a riportare il torneo a San Marino dopo sette anni, ma come ho ricordato più volte era un obiettivo e un traguardo per noi fondamentale, anche se in un anno particolare e non semplice, convinti che il nostro Paese non potesse stare senza un evento del genere - sottolinea con compiacimento Christian Forcellini, presidente della Federazione Sammarinese Tennis, nel tracciare il consuntivo della manifestazione appena andata in archivio –. Alla prova dei fatti la voglia di tennis e il piacere di venire in questo impianto accogliente sono emersi, sia per effetto di quel che abbiamo vissuto negli ultimi due anni sia anche grazie al fantastico momento che sta attraversando il tennis italiano, con la
C’è la firma di Holger Rune in calce alla 28esima edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open. Il 18enne danese, n.191 ATP, è il vincitore del challenger Atp (€ 66.640 il montepremi) tornato in calendario dopo sette anni, che domenica sera ha emesso il suo verdetto al Centro Tennis Cassa di Risparmio nel parco di Montecchio. Il Next Gen nato a Gentofte ha completato un percorso netto da applausi sul Titano, conquistando il suo secondo titolo challenger dopo quello centrato a Biella a inizio giugno: 1-6 6-2 6-3 il punteggio con cui, in un’ora e 48 minuti, si è imposto sul Centrale, gremito di pubblico (in tribuna d’onore anche i Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino), sul brasiliano Orlando Luz, n.311 ATP, partito dalle qualificazioni, in un testa a testa fra due ex numeri uno del mondo junior. La finale è iniziata nel segno del 23enne nato a Carazinho, che ha strappato nel quarto game la battuta al più giovane avversario con una risposta aggressiva (3-1), break confermato per allungare sul 4-1. Un doppio fallo di Rune – nel primo set molto più contratto dei giorni precedenti – ha consegnato su un piatto d’argento il secondo break a
Holger Rune è il primo finalista degli Internazionali di Tennis San Marino Open, appuntamento dell’ATP Challenger Tour (€ 66.640 il montepremi). Il 18enne danese, n.191 ATP, ha dimostrato tutte le sue qualità eliminando Marco Cecchinato, n.86 del ranking mondiale e prima testa di serie nel torneo che lo ha lanciato nel 2013 (qui ha vinto il suo primo titolo importante): 75 76(4) il punteggio, dopo un’ora e 58 minuti di gioco, in favore del Next Gen nato a Gentofte. Davanti al pubblico delle grandi occasioni al Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio il siciliano ha perso la battuta subito in apertura, trovandosi così a rincorrere (0-2 e 1-3, dopo aver mancato la chance del contro-break). Riaggancio che è riuscito nel sesto game a “Ceck”, salito poi 4-3. Il baby danese nel nono gioco ha tolto di nuovo il servizio all’italiano (Marco non ha sfruttato due opportunità per il 5-4), capace comunque di reagire e piazzare l’immediato contro-break, propiziato da un passante di diritto in corsa che ha infiammato il Centrale. Il numero uno del tabellone non è riuscito però a tenere il successivo turno e Rune ha incamerato il set alla prima opportunità utile (risposta di rovescio in rete
Marco Cecchinato centra l’ingresso in semifinale agli Internazionali di Tennis San Marino Open, appuntamento dell’ATP Challenger Tour (€ 66.640 il montepremi). Dopo essersi aggiudicato i derby tricolore con Paolo Lorenzi e Luca Nardi, il 28enne di Palermo, n.86 del ranking mondiale e prima testa di serie nel torneo che lo ha lanciato nel 2013 (qui ha vinto il suo primo titolo importante), ha rispettato il pronostico superando 76(5) 63, in un’ora e 42 minuti, il russo Pavel Kotov, n.276 del ranking, ripescato in tabellone come lucky loser e spintosi fino ai quarti grazie alle affermazioni su Federico Gaio, n.155 ATP, e Roberto Marcora, n.216 ATP. Davanti a un nutrito pubblico sul Centrale del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio, dopo aver mancato una chance di break nel quarto game, in quello successivo è stato il siciliano a dover annullare due palle-break consecutive prima di cogliere il 3-2. Turni di servizio regolari fino al 6-6, poi nel “gioco decisivo” alcuni errori della prima testa di serie hanno permesso di issarsi 4 a 1 al 22enne di Mosca (con tanto di warning a Cecchinato per aver scagliato una pallina fuori dall’impianto), che però da quel momento non ha più trovato il
Ha lottato come un leone per tre ore e 46 minuti ma non è bastato a Francesco Forti per guadagnare un posto nei quarti di finale degli Internazionali di Tennis San Marino Open, appuntamento dell’ATP Challenger Tour (€ 66.640 il montepremi). Il 22enne di Cesenatico, n.352 della classifica mondiale (suo best ranking), passato attraverso le qualificazioni e al primo turno vincitore del derby tricolore con Gian Marco Moroni, ha ceduto con il punteggio di 67(2) 76(2) 76(9) al brasiliano Joao Menezes, n.233 ATP, capace di annullare anche due match-point nel tie-break decisivo della sfida che ha regalato emozioni al pubblico accorso sul Centrale del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio. In avvio il romagnolo ha fronteggiato una palla break subito nel gioco di apertura e poi un’altra nel quinto game, ma sul 4-3 in suo favore ha mancato due opportunità per breakkare il 24enne di Uberaba, reduce dalla partecipazione ai Giochi di Tokyo, dove ha ceduto di misura al croato Marin Cilic. L’equilibrio si è protratto fino al 6-6, rendendo necessario il “gioco decisivo”, dove il giocatore seguito dal tecnico federale Gabrio Castrichella (ad osservarlo in tribuna anche Filippo Volandri, direttore tecnico della Federazione italiana) è volato 5 a
Si accendono anche le telecamere sugli Internazionali di Tennis ‘San Marino Open’, appuntamento dell’ATP Challenger Tour (€ 66.640 il montepremi) in pieno svolgimento sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio. A conferma di quanto annunciato dal direttore del torneo Alessandro Costa e dal presidente federale Christian Forcellini durante la conferenza stampa di presentazione, la 28ª edizione dell’evento godrà infatti della copertura televisiva della piattaforma digitale SuperTenniX - lanciata a maggio ed accessibile gratuitamente da tutti i tesserati della Federazione Italiana Tennis – a partire dai quarti di finale: da venerdì 13 a domenica 15 agosto, quindi, verranno trasmessi integralmente gli incontri dei quarti, semifinali e finale. In aggiunta le fasi conclusive del torneo saranno seguite anche dal canale tematico SuperTennis (visibile sul canale 64 del digitale terrestre e sulla piattaforma satellitare Sky canale 212, oltre che in streaming su www.supertennis.tv, con questa programmazione, che potrebbe leggermente variare in base alle dirette del torneo WTA 1000 di Montreal: sabato 14 agosto (semifinali): in diretta dalle ore 17 alle 18.45 e dalle ore 21.30; domenica 15 agosto (finale): in diretta dalle ore 21.30. Credit photo: Felice Calabrò
Marco Cecchinato fa suo un secondo derby tricolore e raggiunge i quarti di finale degli Internazionali di Tennis San Marino Open, appuntamento dell’ATP Challenger Tour (€ 66.640 il montepremi). Il 28enne di Palermo, n.86 del ranking mondiale e prima testa di serie nel torneo che lo ha lanciato nel 2013 (qui ha vinto il suo primo titolo importante), ha superato per 76(4) 76(6) Luca Nardi, n.595 ATP, in tabellone con una wild card, dopo due ore e 7 minuti di una partita intensa, che non ha tradito le attese del numeroso pubblico che si è dato appuntamento sul Centrale del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio per il match clou di giornata. Per un’ora abbondante il giovane pesarese, 18 anni compiuti da pochi giorni (il 6 agosto), ha retto il confronto con il più quotato connazionale, semifinalista al Roland Garros 2018 e vincitore di tre titoli ATP, tutti sul “rosso”. Nardi ha salvato due palle-break consecutive nel secondo gioco, poi non ne ha più concesse, anzi sul 4-4 è stato lui a procurarsene due salendo 15-40. In quel momento Cecchinato ha fatto valere esperienza ed abitudine a giocare i punti importanti, sventando il pericolo per issarsi 5-4. L’equilibrio è
Il cuore oltre l’ostacolo. Lo ha gettato Salvatore Caruso, n.113 del ranking mondiale e terza testa di serie, che ha esordito con un successo in rimonta agli Internazionali di Tennis San Marino Open, appuntamento dell’ATP Challenger Tour (€ 66.640 il montepremi). Il 28enne giocatore di Avola, dopo un inizio sofferto in cui ha faticato a contrastare a dovere le accelerazioni del francese Quentin Halys, n.184 ATP, sul Centrale del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio ha saputo alzare il livello e ritrovare la solidità di gioco necessaria per invertire l’inerzia dell’incontro. Sotto gli occhi anche di Filippo Volandri, Dt della Federazione Italiana Tennis e capitano di Coppa Davis, il siciliano ha pareggiato i conti e sullo slancio nel terzo è andato avanti di un break, poi nel settimo game è stato bravo e lucido a cancellare una opportunità del contro-break, issandosi 5-2 per poi chiudere in bellezza con lo score di 36 62 62, dopo quasi due ore e mezza di lotta, lanciando un “sì” davvero liberatorio, in una stagione fin qui non troppo ricca di soddisfazioni per lui (se si eccetua la semifinale nel challenger di Perugia). Giovedì Caruso troverà dall’altra parte della rete il 18enne danese Holger









