Un grande torneo che si inserisce in un importante momento per il tennis sammarinese. Il grande spettacolo del tennis internazionale è pronto a ripartire sul Titano: da domenica 7 (con le qualificazioni) a domenica 14 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio a Fonte dell’Ovo vanno in scena gli Internazionali di Tennis “San Marino Open”, evento dell’ATP Challenger Tour (€ 67.960 il montepremi).

Arrivano i campioni dell’ATP in un Paese che sta ancora festeggiando la promozione nel 3° gruppo mondiale di Coppa Davis, una grande soddisfazione arrivata non più tardi di sabato scorso dalla capitale dell’Azerbaijan, Baku, dove Stefano Galvani, Marco De Rossi, Simone De Luigi, un infinito Domenico Vicini che ha toccato quota 100 presenze in carriera in Davis con la maglia biancazzurra, nelle vesti di capitano giocatore, e il team official Roberto Pellandra, hanno portato a casa un grande risultato tecnico.

Dunque il momento migliore per gli Internazionali che sono pronti ad esaltare non solo la parte sportiva del tennis sammarinese, ma anche quella organizzativa e ricettiva. Perché gli Internazionali si confermano anche quest’anno come evento in toto sammarinese, per le competenze locali che coinvolge e per l’indotto su alberghi e strutture commerciali che esaltano come non mai il connubio sport-turismo sul Titano.

Al momento sono cinque i giocatori italiani ammessi per classifica al main draw e a guidare la pattuglia tricolore è Marco Cecchinato, n.147 del ranking mondiale, che proprio sul Titano nel 2013 ha conquistato il suo primo titolo importante, spiccando il volo per una carriera che lo ha visto raggiungere una storica semifinale al Roland Garros nel 2018 e mettere in bacheca tre titoli del circuito maggiore e la 16esima posizione nella classifica mondiale nel febbraio 2019. Occhi puntati, però, anche su Giulio Zeppieri, 20enne mancino di Latina che proprio a Umago, alla sua prima apparizione in un main draw ATP, ha lasciato il segno, guadagnando una splendida semifinale dove ha tenuto testa per tre ore al “fenomeno” Carlos Alcaraz. Un altro Next Gen che ambisce a fare bene a due passi da casa è il pesarese Luca Nardi, che dopo il secondo turno del 2021 torna a San Marino con in bacheca due titoli Challenger (Forlì e Lugano, entrambi sul “duro” indoor) a ribadire la qualità del suo tennis. Al via anche Matteo Arnaldi e Andreas Seppi, attualmente n.173 ATP, ma con un best ranking da numero 18 del mondo. Numeri alla mano, il ruolo di principale favorito toccherà allo spagnolo Carlos Taberner, a caccia di un acuto che lo faccia rientrare in Top 100.

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