È noto per il suo tennis capace di raggiungere picchi altamente spettacolari. Benoit Paire punta a tornare nella Top 100 e gli Internazionali di Tennis di San Marino rappresentano una buona occasione per riprendere in mano il proprio obiettivo. Nelle ultime settimane il francese è scivolato al 211° gradino del ranking, ma a inizio marzo era riuscito a riportarsi fino alla posizione 109.

Il 35enne di Avignone in carriera ha conquistato tre titoli ATP in singolare, tutti su terra rossa, su nove finali disputate, oltre ad un titolo in doppio.

Il primo trionfo è arrivato a Bastad nel 2015, stagione in cui si è aggiudicato anche tre trofei Challenger e un Futures, riuscendo così a vincere in un solo anno un titolo in tutti e tre i circuiti della racchetta, impresa prima di lui firmata solo da Steve Darcis nel 2007.

Dopo aver guadagnato 99 posizioni, a gennaio 2016 Paire si è spinto fino al 18° posto mondiale, suo best ranking in carriera.

Sempre nel 2015, ha raggiunto la sua finale più importante, nell’ATP 500 di Tokyo, cedendo a Stan Wawrinka, contro cui si è poi rifatto a Madrid nel 2017, quando lo svizzero era numero 3 al mondo.

Tra i suoi risultati più prestigiosi, la semifinale al Masters 1000 di Roma nel 2013 (eliminando Del Potro) e a livello Slam gli ottavi agli US Open 2015, a Wimbledon 2017 e 2019 e al Roland Garros 2019.

Uscito dai top 100 nell’estate 2022, Paire si è tuffato nel circuito Challenger, dove lo scorso anno ha ottenuto buoni risultati con le vittorie a Puerto Vallarta e Francavilla al Mare e altre due finali.

 

Nella foto in copertina Benoit Paire (foto Modena Challenger)

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