Mili Poljicak e Facundo Diaz Acosta sono i finalisti degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi $ 203.900) che domenica alle ore 20 manderà in scena il suo atto conclusivo sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo.
Nella prima semifinale il 22enne di Spalato (n.352) si è aggiudicato per 7-5 6-4, in due ore e 1 minuto di gioco, il testa a testa fra qualificati “giant killer” con il peruviano Juan Pablo Varillas (n.274). E’ stato di marca sudamericana l’avvio dell’incontro, con un break a zero in apertura, confermato senza particolari difficoltà da Varillas (unica eccezione la chance di contro-break sventata nel quarto game) fino al 5-3, ma quando è andato a servire sul 5-4 il 30enne di Lima, ex n.60 del mondo, ha smarrito brillantezza: si è trovato 0-40, ha recuperato, procurandosi anche due set-point, ma falliti però in modo piuttosto grave, finendo per regalare il 5-5 dopo essere anche scivolato sul campo. E sullo slancio il 22enne di Spalato, che a livello junior ha trionfato nell’edizione 2022 di Wimbledon poche settimane dopo aver conquistato il titolo di doppio al Roland Garros Under 18, ha incamerato la prima frazione grazie all’ennesimo errore dell’avversario. Anche il secondo parziale si è aperto con un break nel terzo game di Varillas, primo tennista del suo Paese a raggiungere gli ottavi al Roland Garros (nel 2023), ma nel sesto game il peruviano, accusando probabilmente il peso delle fatiche delle tante partite disputate (con anche alcune “maratone”, come quella negli ottavi con Francesco Maestrelli), ha di nuovo un passaggio a vuoto, subendo il contro-break e il riaggancio (3-3). Il croato, continuando ad alternare accelerazioni e smorzate di rovescio, si è issato sul 5-4 e lì Varillas ha smarrito ancora lucidità, commettendo una serie di gratuiti che hanno spalancato a Poljicak (nei quarti aveva eliminato il francese Alexandre Muller, n.133 e quinta forza del tabellone, qui vincitore dell’edizione 2024) le porte della finale, la quarta per lui in questa categoria di tornei dove ha conquistato il suo primo titolo in marzo, proprio a Spalato.
Dal canto suo il 25enne mancino di Buenos Aires, n.107 della classifica mondiale e primo favorito del seeding, non ha concesso scampo al lituano Vilius Gaubas (n.128 Atp), terza testa di serie, imponendosi 6-2 6-3 in un’ora e 53 minuti nella seconda semifinale.
Diaz Acosta è partito di slancio, volando sul 3-0 con doppio break, un margine di vantaggio che il giocatore seguito come coach dal connazionale Federico Delbonis ha conservato fino ad incamerare per 6-2 il parziale. Nel secondo il 21enne nato a Siauliai ha provato ad alzare l’intensità ma sul 2-2, messo sotto pressione dai colpi dell’argentino (due anni fa in grado di issarsi fino al 47° posto mondiale dopo aver centrato il suo primo titolo Atp, proprio nella città in cui è nato), ha ceduto la battuta, con Diaz Acosta ad allungare sul 4-2 con un turno a zero. Il davisman lituano (tre trofei Challenger in carriera, tutti sulla terra battuta, l’ultimo in ordine di tempo nel settembre scorso a Lisbona), sostenuto anche dal pubblico desideroso di vedere “più partita”, nell’ottavi game si è procurato una chance di contro-break, fronteggiata dal giocatore “albiceleste”, sicuramente in fiducia essendo il primo in questa stagione ad aver calato il poker vincente a livello Challenger (Tigre, Sao Leopoldo, Francavilla al Mare e Milano a inizio luglio, a cui si aggiungono la finale a Poznan a fine giugno e la semifinale a Braunschweig due settimane fa). Con un’alta percentuale di prime di servizio e un tennis solido Diaz Acosta è salito 5-3 e ha completato l’opera, sfruttando anche qualche errore di Gaubas, quasi impotente e frustrato nel non trovare una soluzione per arginare il rivale, con questo successo già certo di rientrare in Top 100 (è n.95 nel live ranking e salirà all’83° posto in caso di trionfo).
RISULTATI
Singolare, semifinali: Facundo Diaz Acosta (Arg, n.1) b. Vilius Gaubas (Lit, n.3) 6-2 6-3, Mili Polijcak (Cro, q) b. Juan Pablo Varillas (Per, q) 7-5 6-4
Doppio, finale: Arthur Reymond/Luca Sanchez (Fra) c. Stefan Latinovic/Mili Polijcak (Ser/Cro) .
IL SUPPORTO DEI PARTNER
Gli Internazionali di Tennis San Marino Open sono organizzati dalla Federazione Sammarinese Tennis con il sostegno della Segreteria di Stato allo Sport, dell’Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino, del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e con la collaborazione della FITP.
L’evento beneficia del fondamentale supporto di numerosi e prestigiosi partner: Giochi del Titano, Alutitan, Ciacci Damiani, Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, Orologeria Pianello Garmin, BP Overview, partner Expert di Passepartout, Serena Wines.
Il torneo gode, inoltre, della copertura, in qualità di media partner, di Supertennis e San Marino RTV.
Si ringraziano, inoltre, Audi Reggini, fornitore ufficiale delle auto del torneo, Verve Milano, fornitore ufficiale dell’abbigliamento, Dunlop, fornitore ufficiale delle palle da gioco e Tosca, fornitore acqua del torneo; infine, per il prezioso supporto tecnico, i partner Tim San Marino, Symbol e SM Beverfood.
