Ha lottato per quasi tre ore e mezza, ma non è bastato a Francesco Maestrelli per approdare ai quarti di finale degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi $ 203.900) sempre più nel vivo sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. Il 23enne di Pisa, questa settimana al 149° posto della classifica mondiale e ottava testa di serie, ha infatti ceduto, con non pochi rimpianti, con il punteggio di 7-6(5) 4-6 6-3, dopo 3 ore e 26 minuti di gioco sul Centrale, al peruviano Juan Pablo Varillas, che prosegue dunque la sua avventura sul Titano, cominciata nelle qualificazioni.
Nei suoi primi due turni di battuta il toscano ha fronteggiato palle-break, ma sul 2-2 il peruviano piazza lo strappo, confermato così da salire 4-2. Maestrelli però riesce a reagire, con contro-break e riaggancio sul 4-4. L’equilibrio permane fino al tie-break, anche se sul 6-5 il pisano ha mancato un set-point (errore di diritto): il 30enne di Lima, ex n.60 del mondo e ora al 274° posto, va subito avanti (3 a 1 e 4 a 2), fino a issarsi 6 a 4, ma sulla prima palla-set commette doppio fallo, però è in grado di sfruttare la seconda (rovescio sul nastro dell’italiano) incamerando la frazione durata un’ora e mezza. Non tarda ad arrivare la reazione tricolore, con break Maestrelli in avvio di seconda frazione, mantenuto fino al 6-4 (dopo aver mancato occasioni di un secondo break e aver anche salvato due opportunità consecutive di contro-break nell’ottavo gioco). Tuttavia in apertura della partita decisiva il sudamericano ritrova brillantezza e strappa il servizio al pisano (2-0), capace di piazzare un immediato contro-break, prima di perdere di nuovo la battuta, con il peruviano ad allungare sul 4-1 e 5-2 salvando anche una chance di contro-break che avrebbe rimesso in partita il gigante di Pisa. Il quale nel game seguente ha annullato un match point prima di accorciare (3-5), l’italiano ne salva un secondo in risposta ma il terzo è quello che con uno schiaffo al volo di diritto lancia Varillas nei quarti.
A contendergli l’ingresso nelle semifinali, venerdì nel match che apre il programma sul Centrale alle ore 16, troverà il kazako Timofey Skatov (n.150), che ha confermato il buon momento di forma (aveva superato le qualificazioni negli Atp 250 di Gstaad ed Estoril, battendo poi anche De Jong prima di essere fermato da Rublev) eliminando il finlandese Otto Virtanen, n.115 Atp e secondo favorito del seeding. Il 25enne nato a Petropavlovsk (Russia), che poi ma una volta divenuto maggiorenne ha scelto di rappresentare il Kazakistan, dopo essersi aggiudicato agevolmente il primo set, nel secondo si è trovato sotto 3-0, ma l’ex n.1 del mondo junior, in questa stagione finalista a Shymkent e semifinalista a Perugia, ha recuperato e poi è riuscito a chiudere il discorso in due set, approfittando anche della giornata poco felice e dei tanti errori del 25enne di Hyvinkää, reduce dalla finale a Tampere, che al primo turno aveva sbarrato la strada a Filippo Romano.
Intanto, senza tanto clamore, quasi sotto traccia, ha staccato il pass per i quarti di finale anche il lituano Vilius Gaubas (n.128 Atp), terza testa di serie, lasciando appena cinque game all’argentino Genaro Alberto Olivieri (n.200) così da prendersi la rivincita per la sconfitta in tre set patita un anno fa al Challenger di Siviglia.
Sarà dunque Gaubas, nel match serale di venerdì sera (ore 20.30), l’avversario del vincente del confronto fra Andrea Pellegrino (n.137), sesta testa di serie, e il mancino brasiliano Thiago Monteiro, promosso dalle qualificazioni e al primo turno del main draw a segno sullo spagnolo David Jorda Sanchis.
In precedenza, alle 18.30, il 25enne argentino Facundo Diaz Acosta, n.107 della classifica mondiale e primo favorito del seeding (mercoledì a tarda sera impostosi sul romagnolo Francesco Forti annullando tre set-point nella seconda frazione), affronta per la prima volta il 21enne boliviano Juan Carlos Prado Angelo (n.157 Atp), nel 2023 finalista al Roland Garros junior (primo giocatore nella storia del suo Paese all’ultimo atto di uno Slam Under 18).
Sul campo 3, alle 17, si giocheranno un posto tra i migliori quattro del torneo il francese Alexandre Muller (n.133), quinta forza del tabellone e qui vincitore dell’edizione 2024, al 2° turno capace di piegare di misura Marco Cecchinato, e il croato Mili Poljicak (n.352 Atp), proveniente dalle qualificazioni.
RISULTATI
Singolare, 2° turno: Juan Pablo Varillas (Per, q) b. Francesco Maestrelli (Ita, n.8) 7-6(5) 4-6 6-3, Timofey Skatov (Kaz) b. Otto Virtanen (Fin, n.2) 6-2 6-4, Vilius Gaubas (Lit, n.3) b. Genaro Alberto Olivieri (Arg).
Doppio, quarti: Thijmen Loof/Kaito Uesugi (Ola/Gia) b. Filippo Romano/Jacopo Vasamì (Ita, wc) 3-6 6-1 10-3, Arthur Reymond/Luca Sanchez (Fra) b. Petr Nouza/Neil Oberleitner (Cze/Aut, n.1) 6-7(2) 6-1 10-8, Stefan Latinovic/Mili Polijcak (Ser/Cro) b. Filip Duda/Michael Vrbensky (Cze) 6-3 6-4, Piotr Matuszewski/Filip Pieczonka (Pol) b. Luke Johnson/Bart Stevens (Gbr/Ola, n.2) 6-4 6-4.
IL SUPPORTO DEI PARTNER
Gli Internazionali di Tennis San Marino Open sono organizzati dalla Federazione Sammarinese Tennis con il sostegno della Segreteria di Stato allo Sport, dell’Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino, del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e con la collaborazione della FITP.
L’evento beneficia del fondamentale supporto di numerosi e prestigiosi partner: Giochi del Titano, Alutitan, Ciacci Damiani, Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, Orologeria Pianello Garmin, BP Overview, partner Expert di Passepartout, Serena Wines.
Il torneo gode, inoltre, della copertura, in qualità di media partner, di Supertennis e San Marino RTV.
Si ringraziano, inoltre, Audi Reggini, fornitore ufficiale delle auto del torneo, Verve Milano, fornitore ufficiale dell’abbigliamento, Dunlop, fornitore ufficiale delle palle da gioco e Tosca, fornitore acqua del torneo; infine, per il prezioso supporto tecnico, i partner Tim San Marino, Symbol e SM Beverfood.
