Qualità tecniche, ma anche personalità e voglia di soffrire sul campo per oltre due ore. Sono gli ingredienti che hanno consentito a Carlo Alberto Caniato di firmare un esordio da applausi nella 32ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250) che terrà banco sino a domenica 20 luglio sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio. Il 19enne ha infatti ripagato la fiducia degli organizzatori, che gli hanno concesso una wild card, centrando la sua prima vittoria in carriera nel tabellone principale di un evento di questo circuito, grazie al successo per 7-6(5) 7-5 sul francese Ugo Blanchet, n.173 della classifica mondiale e n.8 del seeding, ovvero qualcosa come 516 posizioni davanti al giovane azzurro (al momento n.689) che sta muovendo i primi passi nel tour professionistico. Ad uscire meglio dai blocchi è stato il 26enne di Saint Julien en Genevois, che in maggio ha superato le qualificazioni al Roland Garros facendo il suo esordio nel main draw di uno Slam: Jacquet ha strappato la battuta al giovane nato a Verona da famiglia ferrarese, ma ormai romagnolo d’adozione (si allena al Tennis Villa Carpena Forlì) nel quarto game, volando sul









